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AMARCORD ENIO HOME PAGE

 

9 dicembre 2002

Domenica, primo giorno di un settembre 2002 strano, iniziato in maniera incolore e finito in un pronto-soccorso di un ospedale di Monza, il San Gerardo, attaccato a una quantità di elettrodi lottando tra la vita e la morte nel bel mezzo di un infarto...

 

I giorni  sono passati ed è ora di riprendere a lavorare. Il treno che mi riporta a Milano e poi a Monza parte alle 18 in punto dal binario n° 2. C'è un sacco di gente che questo fine settimana ritorna a casa o si reca nel capoluogo lombardo per lavorare. Io ho prenotato e poi a Verona non debbo neanche cambiare e credo che per le 21 sarò in centrale e alle 22 sarò a casa in via Bergamo. Mi sono comperato un paio di giornali e qualche rivista di elettronica per passare il tempo senza annoiarmi. Alle 22, 15 sono a casa e prima di mettermi a letto accendo il computer per salutare e augurare la buona notte a Donatella tramite Messenger. Sono stanco e mi si chiudono gli occhi, saluto e vado a nanna, domani si ricomincia presto, ho messo persino la sveglia, distante sul mobile della cucina in modo che per spegnerla mi devo proprio alzare. Alle 6 sono in piedi e non vedo l'ora di ricominciare, sono passati 6 mesi dal giorno che sono andato in malattia è ho anche un pò di timore a ricominciare, in un ambiente moderno e dinamico come quello del laboratorio dove lavoro, le novità sono frequenti e frequenti sono i corsi di aggiornamento. Alle 7 esco di casa, devo beccare il passaggio a livello aperto altrimenti si rischia di dover aspettare una ventina di minuti, da quando hanno levato il casellante adesso le manovre sulle sbarre vengono fatte dalla centrale e i tempi si sono maledettamente allungati. Esco dal cortile con la macchina e naturalmente il passaggio a livello è chiuso. Mi muovo per andare a prendere il sottopasso, devo fare il giro di tutto l'isolato e ci vuole un po, per fortuna che è mattina presto e di macchine ce ne sono poche. A San Damiano, prima fermata per la colazione, c'è un bar e a quest'ora dovrebbe esserci quella bella "gnocca" che faceva un buon cappuccino accompagnato da delle brioches appena sfornate. Hanno cambiato, c'è una piccoletta senza tette che non sà neanche fare il caffè, devo ricordarmene, in 6 mesi ne cambiano di cose. Attraverso Brugherio, la campagna è meravigliosa e si sente il profumo dell'erba tagliata, se penso che ci sono certi che non la possono odorare altrimenti debbono prendersi gli istaminici, mi ritengo fortunato. Arrivo sullo stradone di Segrate che porta alla ditta, supero l'Istituto delle Vitamine, subito dopo la rotonda dietro l'Auchan e sono nel parcheggio dell'azienda. Parcheggio e mi avvio verso la portineria, passo il badge e mi faccio altri 300 metri prima di arrivare all'ingresso. E si, hanno esploso l'azienda in maniera orizzontale perchè nel vecchio stabile si passavano diverse giornate/anno nell'attesa dei montacarichi quando si era in Piazza Durante a Milano. Passo il badge per aprire il portone davanti al quale c'è un grossissimo posacenere riempito di sabbia, qui i "condannati" al fumo debbono venire ogni volta che vogliono fumare.

Cremonesi - Enio - Bianchi, dietro, Marconi e Colombo, partendo da sinistra.

Sono davanti al laboratorio e per entrare debbo passare di nuovo il badge. Il laboratorio è quanto di più moderno ci possa essere, è un grandissimo stanzone open space e il corridoio di attraversamento è segnato solo da una dead/line, una riga gialla che può passare solo il personale specializzato, cioè noi tecnici. I posti assegnati, le "scrivanie" sono davanti alle finestre e sono semplicemente composti dal ripiano e da un cassetto. Quì vengono riempiti i bollettini analitici prestampati prima che questi vengano inseriti a computer ed essere a disposizione di tutti per essere poi consultati. Accendo il mio PC e controllo la posta, ce n'è una montagna, ci vorrà almeno un mese per rimettermi a paro. Rispondo solo ad alcune e-mail, ringraziando tutti quelli che mi augurano una presta guarigione e un altrettanto fulmineo riinserimento nell'organico lavorativo. Alle 8.00 arrivano tutti e dopo avermi salutato si recano al loro posto di lavoro, io aspetto Giuliano, il direttore del nostro gruppo per concordare il da farsi. Una lunga chiacchierata, davanti alla tazza di un caffè, che la segretaria ci ha preso alla macchinetta e alle 9.00 sono pronto a ripartire. Prima bisognerà ricontrollare e ritarare le apparecchiature del mio Spectra Phisics, che nessuno si è azzardato a usare durante la mia assenza. Oggi partiamo con un controllo di LINEARITA' dello strumento. Operazione questa che si dovrà ripetere almeno una volta all'anno. Il sistema (strumento analitico) è composto  da una POMPA Spectraphisics P200, un AUTOSAMPLER AS300 E UN RIVELATORE UV2000, un INTEGRATORE ChromJet come interfaccia di un Computer (Pentium 4 ) con un programma per l'acquisizione e il calcolo delle concentrazioni e infine una stampante InkJet a foglio singolo. Si ripropongono le condizioni del metodo e si accendono le apparecchiature per portare la strumentazione in condizioni ottimali prima di incominciare a raccogliere alcun dato. Si preparano le soluzioni degli standard e una volta standardizzato il tutto si accende il campionatore automatico e si

           

inietta. Metodo: Fase Mobile : Metanolo/H2O (60/40) Flusso 1.5 ml/min e UV=254 nm. Colonna= 12.5 cm. Lichrocart Merk RP8,5um iniezione con un loop di 20 ul. Le soluzioni ottenute sciogliendo 200 mg di Benzofenone in 100 ml di Metanolo della C.Erba. Questa è la soluzione "madre" ottenuta portando a volume alla temp. di 20°c, mediante bagno termostatico. Da questa si prelevano 10 ml e si portano a 100 con FMobile, ottenendo la soluzione al 100%. Si prelevano 10 ml e si portano 20 ml con FMobile (50%). 2ml di questa soluzione si portano a 100 ml con FMobile per averla a 1%. Si prelevano 5ml di quest'ultima e li si portano a 50 ml e si ottiene la solozione allo 0.1%. Le condizioni da rispettare sono: 1° - Iniettare tante volte la FMobile finchè la LineadiBase non è stabile e non ci sia carry over delle soluzioni precedenti. Lavorare sempre a perdere tenendo tappata la bottiglia che contiene la FMobile e questa sotto lieve agitazione magnetica. Controllare il PT (Peack Treshold) prima di iniettare le soluzioni di fresco. a) Iniettare 20ul do ogni soluzione due volte e fare la media delle due aree ottenute. b) Media delle due aree all'1% diviso la media delle 2

 

 STANDARD (a)         STANDARD (b)    STANDARD (c)     STANDARD (d)

0,1%                            1%                        50%                   100%

                                    15857.00                  169695.00             8492418.00         16942199.00    

                                             15056.00                  167081.00              8436994.00        16864264.00

         Medie                  15456.50                   168388.00             8464706.00        16903231.50

                      Rapporto % (a)            9,18                           Rapporto % (b)           100,38

                      Limiti          (a)         < 9    > 11                         Limiti       (b)     < 98  > 102

Lavoro effettuato il 15 marzo 2002

aree allo 0.1%, deve dare un valore compreso tra 9 - 11. Se queste condizioni non vengono rispettate, ripartire sempre dal punto 1°.Se e quando queste condizioni sono rispettate si passera all'esecuzione delle altre quattro iniezioni. Al termine verificare il punto (c) - La media delle due aree al 100% diviso la media delle due aree all'1%, deve dare un

valore compreso tra 98 e 102. Se nonostante i ripetuti tentativi non dessero i risultati sperati, si procede alla pulizia della celletta del rivelatore, indi si riparte con le sequenze delle iniezioni. Cliccando sulla Label CROMATOGRAMMI si aprirà un file PDF che ci farà vedere il risultato pratico ottenuto a ChromJet. I calcoli sono stati fatti poi al Computer col programma di acquisizione e ricalcolo WINNER della SpectraPhisics. I valori diventeranno quelli nella tabellina rossa sopra indicata. Nell'atro PDF, sono riportate alcune regole fondamentali per svolgere un lavoro di una certa qualità, in un laboratorio moderno. La fase Mobile : Miscelare 600 ml di metanolo (Qualità HPLC) e 400 ml di acqua (Qualità HPLC), portare a temperatura ambiente e degasare con gli ultrasuoni. Il flosso della pompa peristaltica, va posizionato a 1,5 ml/min con una pressione approx 150 bar (1960 psi). Il range del rivelatore è posizionato tra 0 e  V. La durata dell'analisi è di circa 10 minuti.Prima di partire controllare con un cronometro e un cilindretto graduato da 20 ml l'esattezza del flusso della pompa, l'accuratezza deve essere compresa entro un max dell' 0.1 ml/min. Tutti questi dati vanno registrati su un book dello strumento, dove verranno annotate ogni controllo, anche visivo dello strumento. Si determinerà anche il noise dinamico dell'apparecchio, registrando una corsa di almeno 30 minuti. Posizionare il registratore con un fondo scala di 1x10 alla meno3 AUFS (absorbance-units-full-scale). Tenere buono un tracciato di 10 minuti. Convertire il valore determinato graficamente per il noise in AU (absorbance units).Si può partire nell'analisi senza mai interrompere il test e l'autosampler. Effettuare i calcoli alla fine pinzando tutti i cromatogrammi, le pesate e il numero di bilancia usata e l'ultima sua tarature nell'apposito book di strumento.

 

 

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